PAGINA INIZIALE / Servite il Signore nella gioia
Introduzione
Il percorso vuole aiutare i ministranti ad apprendere le nozioni di base per il servizio liturgico (conoscenza); superando però la logica iniziale del puro “fare” durante la Messa, per introdursi ad una dimensione più interiore: essere ministranti significa riconoscersi scelti e amati da Dio (atteggiamenti) e così essere pronti a testimoniare la gioia del Vangelo camminando insieme nella Chiesa, aiutando il Popolo di Dio attraverso la cura della Celebrazione Eucaristica (comportamenti).
Il servizio all’altare non è un semplice compito pratico, ma un vero e proprio incontro privilegiato e ravvicinato con Gesù, capace di trasformare la vita anche dei più giovani. Questa prima parte del sussidio (Servite il Signore nella gioia. MiniStart: primi incontri del gruppo) nasce proprio con l’obiettivo di accompagnare i giovani ministranti nei loro primi passi all’interno del gruppo, offrendo un percorso formativo dinamico, profondamente radicato nella liturgia e nella Parola di Dio. Attraverso il titolo «Servite il Signore nella gioia», i ragazzi sono dunque invitati a scoprire che l’animazione liturgica è innanzitutto l’espressione visibile di un’amicizia intima con Gesù, che causa una vera gioia nel cuore e che si esprime nel servizio a Lui all’altare e nei fratelli.
Il cammino proposto si articola in sei incontri che introducono e accompagnano il ministrante nella dimensione spirituale secondo il registro “dell’essere” prima che del fare. Il ministrante che si prepara al servizio liturgico impara a dire in quanto battezzato: «sono tempio», «sono chiamato», «sono unico», «sono figlio», «sono servo», «sono amato».
Ogni incontro propone:
l’ascolto della Parola, cioè un brano tratto dal Vangelo con alcuni spunti di catechesi, può aprire oppure chiudere l’incontro;
una dinamica, che precede la formazione liturgica, lancia con un gioco il tema;
la formazione liturgica, su alcuni elementi essenziali da conoscere per svolgere al meglio il servizio;
un piccolo approfondimento sullo stile da tenere durante i compiti essenziali che un ministrante è chiamato a svolgere.
Il cammino risulta così organizzato:
| ESSERE | PAROLA | FORMAZIONE | SERVIZIO |
| Tempio | Lc 19,1-10 | le parti della chiesa | navicelliere |
| Chiamato | Lc 4,14-21 | il tempo liturgico | campana e campanelle |
| Unico | Mt 18,1-5.12-14 | i colori liturgici | croce |
| Figlio | Lc 15,1-3.11-32 | le vesti liturgiche | candele |
| Servo | Gv 13,1-17 | gli oggetti liturgici | servizio all'altare |
| Amato | Lc 24,13-35 | Le parti della Messa | turiferario |
Questo è uno strumento flessibile nelle mani del responsabile che può costruire il cammino e gli incontri come ritiene più opportuno; sia per il numero di incontri che per la composizione degli stessi.
STRUMENTI UTILI:
Catechismo della Chiesa Cattolica
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INCONTRI EXTRA:
Scuola di preghiera e celebrazioni
Incontri extra sulla carità
