PAGINA INIZIALE / Voi siete miei amici / Incontro 16
Cf. Io sono con voi: cap. 10 (pp. 156-173) / Venite con me: cap. 10 (pp. 158-175)
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OBIETTIVI
Conoscenza. Scoprire il senso del peccato nella vita cristiana e conoscere le vie che, nella Chiesa, sono offerte per accogliere il perdono di Dio.
Atteggiamenti: Verificare la propria vita sulla Parola di Dio; crescere nella fiducia dell’amore misericordioso di Dio; riconoscere che il perdono di Dio richiede il perdono tra di noi; abituarsi a non giudicare gli altri, ma a comprendere.
Comportamenti: Rinnovare la fiducia e la fedeltà in Dio Padre che perdona; partecipare alla celebrazione del sacramento della Penitenza, sia comunitaria che individuale.
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INCONTRI
14. I Dieci Comandamenti
15. Il peccato mi allontana da Dio
16. L'esame di coscienza
17. Come si celebra il rito
18. La conversione
🞋 obiettivo:
Imparare a fare «l’esame di coscienza» e a confrontare le proprie azioni con il Vangelo.
Discernimento naturale. Si bendano i bambini e gli si dà da mangiare delle cose che procurano diverse sensazioni (dolce, salato, amaro, piccante, ecc.). Si chiede loro di dare un nome a quello che sentono.
Per fare questo gioco domandare ai genitori se i bambini hanno delle allergie. Anche nelle iscrizioni.
Discernimento morale. In un campo sono sparse delle immagini di azioni buone o cattive. I bambini a bordo campo hanno dieci secondi ciascuno (partono uno alla volta) per raccogliere un’azione, correre fino agli estremi del campo e metterla nel cestino (o uno scatolone che lo rappresenta) o in un pacco regalo (o in uno scatolone), in base al fatto che l’azione sia buona o cattiva.
[1] Assaggi da mangiare
[2] Bigliettini con le buone e le cattive azioni
[3] Scatole per contenerli
Siamo capaci di distinguere e dare un nome alle cose che gustiamo (/ agli odori che sentiamo), e questo ci aiuta a capire la realtà. Così anche dobbiamo imparare, come cristiani, a distinguere e dare un nome alle azioni che compiamo, questo lo possiamo fare alla luce del Vangelo e dell'insegnamento di Gesù che la Chiesa ci consegna.
Il primo gioco si può variare chiedendo ai fanciulli di distinguere non i gusti ma gli odori.
Il secondo gioco si può fare anche in una stanza, rendendolo un po' meno dinamico.
Dialogo sulle azioni.
I bambini si mettono in cerchio e con loro si verificano i bigliettini, prima le buone azioni e poi i cestini. Quindi si dialoga sulle singole azioni e si mettono i peccati nel cestino. Si conservino per la Liturgia Penitenziale. Come criterio di discernimento delle azioni si usano i tre ambiti della relazione (con me stesso, con l'altro, con Dio) e la domanda se questa azione sia dono per qualcuno oppure no.
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SCRITTURA
Si potrebbero leggere le parabole della misericordia in Lc 15.
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CATECHISMO
CCC 1450-1460
Compendio 303-306
YouCat 232
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ALLEGATI
Disponibili a breve
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MULTIMEDIA
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