
Si è svolto sabato, a San Valentino a Poggio Mirteto, il tradizionale meeting degli uffici diocesani, appuntamento annuale che riunisce tutti gli uffici pastorali della Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto per un momento di confronto, verifica e condivisione sul cammino della Chiesa locale.
Alla giornata hanno partecipato i direttori degli uffici e le rispettive équipe, alla presenza del Mons. Ernesto Mandara, Vescovo della Diocesi, e del Vicario Generale, Don Paolo Gilardi.
Un inizio nel segno della preghiera
I lavori si sono aperti con la recita delle Lodi, celebrate nel giorno della memoria liturgica di San Giovanni Bosco, richiamando fin dall’inizio il legame tra spiritualità, educazione e responsabilità pastorale. A seguire, l’introduzione del vescovo Mandara ha offerto una lettura articolata del Cammino sinodale della Chiesa italiana, collocando il lavoro della diocesi all’interno del più ampio percorso ecclesiale nazionale.
Il riferimento al Cammino sinodale
Nel suo intervento, il vescovo ha richiamato in particolare il documento di sintesi elaborato da Roberto Repole, che raccoglie il lavoro del Sinodo e individua alcune priorità decisive per il futuro della Chiesa. Sei i punti indicati come ambiti di intervento:
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la trasmissione della fede alle nuove generazioni;
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la riconnessione delle opere di carità alla fede;
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la valorizzazione dei ministeri battesimali;
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la collegialità dei vescovi;
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una riconfigurazione coraggiosa della Chiesa e della sua presenza sul territorio;
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il tema delle strutture e della loro amministrazione.
Su tutti questi aspetti, mons. Mandara ha sottolineato come il cammino già intrapreso dalla diocesi di Sabina-Poggio Mirteto sia sostanzialmente in linea con quello della Chiesa italiana. Allo stesso tempo, ha invitato gli uffici diocesani a evitare letture ideologiche della realtà, sollecitando uno sguardo capace di cogliere ciò che realmente è, anche quando risulta scomodo. Solo a partire da una lettura autentica del contesto, ha evidenziato, è possibile progettare azioni pastorali realmente efficaci.
Lavoro di gruppo e prospettive pastorali
Dopo la relazione introduttiva, i partecipanti si sono suddivisi in cinque gruppi di lavoro per approfondire le Lectio sull’Evangelizzazione previste per il prossimo anno pastorale. Il focus è stato posto in modo particolare sui destinatari dell’annuncio evangelico. Ogni gruppo è stato chiamato a individuare azioni pastorali concrete da attuare nelle parrocchie, da inserire come momento conclusivo di Actio all’interno delle lectio del nuovo anno.
Il confronto ha permesso di mettere in dialogo sensibilità e competenze diverse, favorendo una riflessione condivisa sulle sfide dell’evangelizzazione oggi e sulle risposte possibili a livello locale.
Un momento di fraternità
La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale, pensato come ulteriore occasione di incontro informale e di rafforzamento delle relazioni tra i diversi uffici diocesani. Un momento semplice, ma significativo, che ha suggellato un appuntamento vissuto all’insegna dell’ascolto, della corresponsabilità e della comunione ecclesiale.

