PAGINA INIZIALE / Come io vi ho amati / Incontro 6
Conoscenza
Riconoscere il proprio servizio come parte del cammino personale e della Chiesa verso Dio, condiviso con i fratelli e le sorelle che il Signore ci affianca.
Atteggiamenti
Crescere nella fiducia, prontezza e accoglienza verso gli altri, imparando a vedere il bene possibile anche in chi non si conosce.
Comportamenti
Vivere il servizio con spirito comunitario, prendendosi cura anche dei propri compagni di servizio e accogliere l’altro con rispetto e senza pregiudizi.
1. Essere in cammino
2. Camminare insieme
3. Vedere il bene possibile
đźž‹ obiettivo:
Educare a vedere il bene possibile che c’è dietro a ogni volto sconosciuto e sperimentare l’accoglienza incondizionata dell’altro che ci viene incontro.
Versetto di lancio | [La carità ] non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità (1Cor 13,5-6).
Descrizione | Prima della celebrazione i ministranti si organizzano (un po’ per volta e a turno) e si dispongono all’ingresso della chiesa per accogliere i fedeli, magari dando loro il foglietto della messa o igienizzando le mani e cogliendo l’occasione per chiedere alcuni nomi e fare loro una sola domanda (es. «Com’è andata la settimana?», «Come sta oggi?»). Finito il proprio turno, prima dell’inizio della celebrazione, in sacrestia dovranno cercare di ricordare e segnare più nomi possibili su di un unico cartellone. Si valuti se sia il caso di svolgere questa attività in una celebrazione diversa da quella domenicale perché ci sia il tempo per la sintesi.
Sintesi | Dopo la celebrazione si leggono i nomi scritti sul cartellone e si chiede ai ministranti qualche risposta ricevuta alle domande fatte all’ingresso, in quest0 momento i ragazzi sono accompagnati a comprendere come dietro a ogni nome incontrato ci sia una storia unica da accogliere.
SCRITTURA
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CATECHISMO
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ALLEGATI
Disponibili a breve
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MULTIMEDIA
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