
Domenica 3 maggio si celebra la 36ª Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica. Anche nella Diocesi Sabina, questa giornata rappresenta un momento importante per ricordare ai fedeli il valore concreto di una firma semplice, libera e gratuita, capace di trasformarsi ogni giorno in opere di carità, servizi pastorali e sostegno alle comunità.
Il messaggio scelto per quest’anno, “È più di quanto credi!”, richiama l’attenzione su un gesto che non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente, ma che permette di sostenere la vita della Chiesa e le attività a favore delle persone, delle famiglie e dei territori.
Un aiuto concreto per la vita delle comunità
Attraverso l’8xmille, la Chiesa cattolica può continuare a svolgere la propria missione di prossimità e servizio. Anche nella realtà della Diocesi Sabina, queste risorse contribuiscono a sostenere le attività pastorali, la presenza dei sacerdoti nelle parrocchie, le iniziative di solidarietà e l’accompagnamento delle persone più fragili.
Si tratta di un sostegno che permette alle comunità di continuare a essere luoghi di incontro, ascolto e aiuto, soprattutto in un tempo segnato da nuove fragilità sociali, economiche e relazionali. Ogni firma, quindi, non è soltanto un atto amministrativo, ma un gesto di corresponsabilità che rafforza il tessuto umano e spirituale del territorio.
I numeri dell’impegno della Chiesa nel 2025
Nel 2025 i fondi dell’8xmille destinati alla Chiesa cattolica hanno sostenuto numerosi interventi in Italia e nel mondo. In particolare, sono stati stanziati:
- 280 milioni di euro per interventi caritativi a favore delle persone più fragili;
- 384 milioni di euro per il sostentamento dei circa 31 mila sacerdoti, che quotidianamente accompagnano le comunità e promuovono iniziative di solidarietà;
- oltre 350 milioni di euro per esigenze di culto e pastorale, comprese le attività di tutela dei beni culturali ed ecclesiastici.
Come sottolinea Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica:
«Firmare significa far parte di un enorme circuito di solidarietà, capace di portare aiuto a migliaia di persone, sia in Italia che nei Paesi più poveri del mondo».
Una scelta semplice, possibile per tutti
Secondo gli ultimi dati disponibili, nelle dichiarazioni dei redditi 2024 sono stati oltre 11 milioni e 200 mila i cittadini che hanno destinato l’8xmille alla Chiesa cattolica, pari al 66,2% di quanti hanno espresso una scelta.
Tuttavia, restano ancora oltre 25 milioni di contribuenti che non indicano alcuna destinazione. Spesso ciò accade per mancanza di informazioni oppure perché molti cittadini non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi.
È importante ricordare che anche chi riceve la sola Certificazione Unica, come molti pensionati e lavoratori dipendenti, può esprimere la propria scelta per l’8xmille compilando l’apposita scheda e consegnandola secondo le modalità previste.
Un gesto che costruisce comunità
La Giornata nazionale di sensibilizzazione è un’occasione per riscoprire il significato di una firma che sostiene la vita delle parrocchie e la presenza della Chiesa nel territorio.
Nella Diocesi Sabina, come in tutta Italia, l’8xmille rappresenta uno strumento fondamentale per continuare a garantire servizi, accompagnamento spirituale e iniziative di solidarietà, contribuendo a mantenere vive le comunità e a sostenere chi vive situazioni di difficoltà.
Firmare per l’8xmille significa partecipare a una rete di solidarietà che ogni giorno si prende cura delle persone e costruisce speranza nelle comunità.
