PAGINA INIZIALE / Alla mia mensa / Incontro 20
Cf. Venite con me, cap. 7, pp. 118-135 [vai].
Conoscenza: Prendere coscienza di ciò che è e fa l’Eucarestia nella vita della Chiesa e del cristiano.
Atteggiamenti: Nutrire la loro vita cristiana con gli atteggiamenti propri della preghiera liturgica espressi nella celebrazione eucaristica: l’accoglienza fraterna, l’ascolto e il silenzio, l’offerta di sé, la professione di fede, la condivisione e il servizio.
Comportamenti: Impegnarsi a legare strettamente l’Eucarestia alla vita di carità e di testimonianza.
đźž‹ obiettivo:
Ricapitolare il percorso svolto finora, conoscere i tratti essenziali del mistero della Santissima Eucaristia e desiderare di riceverla.
C'è pane e pane
Con un filone di pane, un’ostia per torte, una busta di particole e il tabernacolo si intavola con i ragazzi un dialogo su cosa sia il pane: quali sono le caratteristiche e quali le differenze con il Pane consacrato, può essere utile richiamare cosa sia una consacrazione in generale e nel caso specifico dell’Eucaristia.
[1] Filone di pane
[2] Ostia per torte
[3] Busta di particole
[4] Tabernacolo
Il pane è il cibo per eccellenza, è “pane quotidiano”, che si mangia, si può spezzare e così si condivide, diventando pane della comunità . Così l’Eucaristia è il cibo per eccellenza della vita cristiana, con cui Cristo è con noi ogni giorno, in cui si spezza per noi, ci nutre e ci fa fare comunità . L’Eucaristia non solo “rappresenta” il Signore ma è proprio Lui presente!
- Si può rendere più dinamico il lancio facendo trovare i vari tipi di “pane” con una caccia al tesoro che si conclude davanti al Tabernacolo, dove c’è il Pane della vita.
- Anziché la caccia al tesoro si potrebbero nascondere i pani in diversi punti della chiesa aiutandoli a trovare col gioco acqua (lontano) - fuoco (vicino).
- Ancora si potrebbero “vincere” i tipi di pane superando delle prove o rispondendo ad un quiz, magari ricapitolativo del percorso.
Cos'è l'Eucaristia?
Nella Chiesa Gesù ci dona i Sacramenti come segni del suo amore, e in uno in particolare Egli ci dona tutto sé stesso: è l’Eucaristia. L’Eucaristia è presenza reale di Gesù (per questo è santissima!), è proprio Lui, non un altro, non per finta, non per gioco, non per segno, non in foto, non come un simbolo, ma è proprio Lui! Sta lì, sembra pane ai sensi, ma è davvero Gesù! L’Eucaristia è mistero, perché non la possiamo capire tutta, sfugge alla nostra intelligenza, possiamo rifletterci sopra continuamente e scoprire significati sempre nuovi, non si esaurisce mai! L’Eucaristia è banchetto, è la festa dello Sposo con la sposa che è la Chiesa; sono le nozze del re che ha vinto in battaglia la morte; è il banchetto di festa del Padre misericordioso; è il nutrimento lungo il cammino della vita. L’Eucaristia è sacrificio, cioè è proprio lo stesso sacrificio della Croce, con gli stessi identici effetti, non si ripete ma si perpetua (ossia continua): lì cruentemente (con spargimento di sangue), qui incruentemente; lì il sacerdote e la vittima è Cristo, da noi anche ma attraverso i sacerdoti, e i segni del pane e del vino. L’Eucaristia è memoriale, cioè è l’Ultima Cena (la Messa) e rende presente veramente il Cristo risorto con tutta la sua vita che è sempre dinnanzi al Padre come offerta per noi.
SCRITTURA
Istituzione dell’Eucaristia (Mt 26,26-28; Mc 14,22-24; Lc 22,19-20; 1Cor 11,23-25).
Discorso eucaristico (Gv 6,24-35)
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CATECHISMO
CdA 684-699
CCC 1322-1419
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ALLEGATI
Disponibili a breve
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MULTIMEDIA
Disponibili a breve
