COME IO HO AMATO VOI

I miei talenti

Cf. Venite con me, cap. 6-7, pp. 92-135.

đźž‹ obiettivo:

Capire che durante l'offertorio portiamo noi stessi, le nostre preghiere e i nostri talenti che vanno riconosciuti e con il lavoro fatti fruttare.

🎲 Gioco di lancio

Il mio talento

Si distribuiscono ai ragazzi dei cartoncini a forma di monete (i "talenti" romani) in cui su un lato è possibile scrivere. Ognuno scrive quello che considera un proprio talento e poi lo mette coperto al centro del tavolo. Il catechista mischia i talenti e chiede al gruppo di riconoscere a chi quel talento è stato assegnato. Si possono anche assegnare ai ragazzi più talenti fintanto che ne hanno da scrivere; infine, se un ragazzo avesse difficoltà lo si può aiutare a scoprire quale talento ha, questo lo può fare sia il catechista che il gruppo intero. Per dinamizzare il gioco i cartoncini dei talenti potrebbero essere nascosti per la stanza o per la chiesa e ciascuno li dovrà trovare. Al termine del gioco i talenti si mettono in comune: adesso ognuno di noi, facendo parte del gruppo, non ha solo i propri talenti ma quelli di tutti!

đź“— Catechesi biblica

Mt 25,14-30. Un talento ha un valore gigantesco: gli studiosi ci dicono che equivale circa a 40kg d’oro! Anche noi abbiamo ricevuto da Dio i nostri talenti preziosissimi: siamo chiamati a farli crescere e a metterli a disposizione degli altri. Non importa se ne abbiamo ricevuti 5, 2 o 1: l’importante è che facciamo del nostro meglio per farli fruttare.

SCRITTURA

Mt 25,14-30

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CATECHISMO

CCC 1350

OGMR 75-77

CdA 497-504

CdF2 14; 123

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MULTIMEDIA

[Canto] Gen Verde, Ecco quel che abbiamo

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ALLEGATI